Paolo Pellegrin in mostra a Roma

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Paolo Pellegrin in mostra a Roma

Paolo Pellegrin è uno dei più importanti fotografi contemporanei del nostro paese. Vincitore di numerosi premi, tra cui ben 11 World Press Photo, è anche uno dei pochi reporter italiani (si contano nelle dita di una mano) a far parte della prestigiosa agenzia Magnum Photos.

In questo periodo, fino al 10 marzo, il museo MAXXI di Roma gli dedica una importante mostra antologica che intreccia la rigorosità del reportage con la visione dell’artista.

Si tratta di oltre 150 immagini in diversi formati che raccontano il lavoro che Pellegrin ha svolto ogni angolo del mondo, prevalentemente in terre di conflitti: Sudan, Libia, Gaza, Libano, Afghanistan e altre.

La mostra accompagna lo spettatore attraverso un percorso emotivo composto da 2 grandi sezioni: il buio e la luce.

Nella prima sezione, più complessa e articolata, si trovano le storie più cruente incentrate sulla sofferenza umana; il secondo, la luce, spiega in poche immagini una sua visione della natura e dei suoi cambiamenti.

Nel mezzo, troviamo un’ampia parete che mostra il lavoro del fotografo e la preparazione che occorre per arrivare a raccontare le sue storie: qui sono esposti appunti visuali, taccuini, storyboard, note e ritagli dei numerosi quotidiani e riviste dove sono state pubblicate le sue immagini.

La maggior parte delle immagini di Pellegrin non arrivano subito allo spettatore. Sono più spesso immagini aperte, stratificate, da interpretare. Più che sentenziare, il fotografo apre un discorso e lascia lo spettatore libero di ragionare sull’argomento.

Una mostra senz’altro da visitare per comprendere il lavoro complesso e sfaccettato di un fotografo tra i più autorevoli del nostro tempo.

A mio parere, un motivo in più per vedere la mostra è la visita al museo stesso, progettato da Zaha Hadid, straordinario esempio di architettura contemporanea.

By | 2019-02-05T16:07:34+00:00 Febbraio 5th, 2019|Blog|0 Comments

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