L’attrezzatura giusta per iniziare a fotografare

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L’attrezzatura giusta per iniziare a fotografare

Molte delle persone che si iscrivono ai miei corsi mi chiedono:

“ma… qual è l’attrezzatura giusta per iniziare?”

La mia risposta è sempre la stessa: se stai iniziando, va benissimo un’attrezzatura di base. Anche usata.

Hai una macchina reflex vecchia? Purché sia digitale, va benone. Una macchina a pellicola oggi non va bene perché ormai è troppo complesso e oltremodo costoso iniziare con questo tipo di strumento.

Hai una compatta? Se ha la possibilità di essere impostata in modalità manuale, può andar bene anche quella. Altrimenti no. Se è di quelle automatiche non ha senso studiare fotografia se poi fai fare tutto alla macchina.

Hai una bridge? Una mirrorless? Vanno benissimo.

Non importa che siano vecchie, il funzionamento di base è lo stesso, per vecchie e nuove. A cambiare è ovviamente la tecnologia, che sarà migliore nelle nuove e offrirà una qualità d’immagine probabilmente superiore. Ma non è la qualità assoluta che ci deve interessare quando iniziamo.

Quando si inizia a fotografare è bene imparare a capire e a fare nostri i meccanismi alla base di uno scatto. Tutto il resto viene dopo.

Davvero, non serve acquistare l’ultimo modello di fotocamera. Oggi poi, veramente, una fotocamera di base offre possibilità tecnologiche che solo 10 anni fa erano impensabili.

Non lasciamoci convincere dalla pubblicità che offre quantità spropositate di megapixel e “foto perfette”. Non è quello che fa una buona foto. Al contrario, come diceva Ugo Mulas, uno dei più grandi fotografi italiani: la buona foto è qualcosa che comunica, che trasmette emozione, e non ha nulla a che vedere con la qualità. La “bella” foto invece può essere perfetta tecnicamente ma non trasmette nulla.

Per il mio modo di vedere, addirittura, acquistare subito fotocamere costose e obbiettivi performanti limita la creatività.

Perché?

In certe situazioni è effettivamente più semplice ottenere foto “migliori” con macchine costose e obbiettivi luminosi.

Al contrario, avere dei limiti tecnici ti porta a dover aggirare il problema e per farlo devi mettere in moto il cervello, devi per forza di cose essere creativo.

L’attrezzatura deve andare di pari passo con la conoscenza. Si inizia con poche cose, anche per evitare di andare in confusione. Un corpo macchina e un obbiettivo.

Con la pratica, ben presto ti accorgerai di cosa ti piace fare, di conseguenza andrai ad acquistare nuovi pezzi del tuo corredo adatti per quel compito specifico. Ad esempio, se ti piace ritrarre le persone sentirai il bisogno di un obbiettivo per ritratti, oppure se ami fotografare la natura ti servirà un tele-obbiettivo.

Un ultimo caso. Metti che, una volta iniziato, poi capisci che la fotografia non fa per te. Ancora una volta: all’inizio meglio è non imbarcarsi in spese inutili di cui poi potresti pentirti!

Alla fine, come sempre, la parola d’ordine è buonsenso. Se vuoi fotografare devi avere una fotocamera… ma accertati che questa sia adatta alle tue attuali capacità.

By | 2019-10-24T07:43:31+00:00 Ottobre 24th, 2019|Blog|0 Comments

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